Introduzione degli impianti di riscaldamento

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione di calore e acqua calda sanitaria.

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione di:

  • calore, per riscaldare ambienti civili, industriali e commerciali;
  • acqua calda sanitaria atta al consumo umano

Quando il riscaldamento viene erogato dagli stessi dispositivi che forniscono anche raffrescamento e altre eventuali variazioni del microclima locale (ventilazione, umidificazione), viene detto di condizionamento o di climatizzazione.

Comfort termico

Il benessere biometereologico dell’uomo implica una temperatura di 18-24 °C con umidità di 40-60 %. Un buon livello di umidità aumenta l’evaporazione cutanea facendo raffreddare il corpo più in fretta. Inoltre l’aria secca può inaridire le mucose e irritare le vie aeree, causando mal di gola e mal di testa.

Nel periodo estivo, nei locali dotati di impianto di condizionamento, la temperatura viene mantenuta a 25 °C con umidità relativa del 55 %.

Classificazione degli impianti di riscaldamento

Secondo l’utenza servita:

  • centralizzati (servono per più unità abitative)
  • autonomi (servono per una sola unità abitativa)
  • localizzati (servono un solo locale)

Secondo il fluido termovettore:

  • a vapore ( a bassa pressione o alta)
  • ad acqua ( circolazione naturale, forzata tradizionale e forzata con collettore)
  • ad aria

Secondo il principio di diffusione del calore:

  • a conduzione (radiatori)
  • a convenzione (termoconvettori, ventilconvettori e aereotermi)
  • a irraggiamento (pannelli, termostrisce o tubi radianti)

Secondo la sorgente di energia:

  • legna
  • carbone
  • gasolio
  • gas
  • elettricità
  • Sole

Impianto centralizzato

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione di calore e acqua calda sanitaria.
Impianto di riscaldamento centralizzato

L’impianto di riscaldamento centralizzato è composto da un unico generatore di calore (caldaia), di grandi dimensioni, che riscalda più unità immobiliari dell’edificio. Il riscaldamento centralizzato è molto diffuso nelle città, che consente ai singoli proprietari di non assumersi l’oere di gestione dell’impianto. Ne è responsabile l’amministratore e può essere acceso per legge solo in determinati periodi dell’anno.

Se, in un impianto centralizzato, si dota ogni radiatore di apposite valvole termostatiche per regolare la temperatura stanza per stanza e l’impianto è fornito di contabilizzatore di calore, si può avere una diminuzione dei consumi.

Il contabilizzatore permette il conteggio individuale dei consumi, ottenendo così una quantificazione del reale consumo termico e, di conseguenza, delle spese. I dati di consumo sono letti via radio dall’esterno dell’alloggio ed elaborati dal centro servizi per effettuare il conteggio delle spese individuali.

Anche l’installazione dei cronotermostati in grado di programmare temperature ed orari di accensione, contribuisce ad una migliore razionalizzazione dei consumi.

Distinguiamo diversi tipi di impianto di riscaldamento:

Riscaldamento centralizzato a colonne montanti:

Questa tipologia impiantistica non è più usata alle nuove costruzioni o a quelle esistenti per le quali è prevista la realizzazione di un nuovo impianto di riscaldamento. La normativa di riferimento è la Legge 10/91 (art. 26) che prevede che gli impianti debbano essere realizzati in modo tale da consentire l’adozione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore per ogni singola unità immobiliare. Il tipo di impianto di riscaldamento deve essere indicato anche nell’attestato di prestazione energetica (APE).

Riscaldamentro centralizzato a collettori

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione di calore e acqua calda sanitaria.

La produzione del calore è sempre centralizzata, ma le colonne montanti vengono notevolmente diminuite e aumentano le reti di distribuzione orizzontale autonome per appartamento. L’impianto è caratterizzato da uno speciale collettore doppio che consente un alternarsi degli attacchi di mandata e ritorno, di modo da ridurre il più possibile gli accavallamenti dei tubi posti a pavimento

Riscaldamento centrale a monotubo

Il principio su cui si basano gli impianti a monotubo è quello di collegare sia l’entrata che l’uscita dei corpi scaldanti ad un unico tubo che li alimenta in sequenza, formando un circuito idraulico ad anello.

Impianto autonomo

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione di calore e acqua calda sanitaria.

È la tipologia più diffusa. Ogni appartamento dispone di una propria caldaia. Il combustibile usato in prevalenza è il metano. L’impianto autonomo consente di impostare le temperature in base alle esigenze individuali, tuttavia non è detto che questo tipo di impianto porti sempre a dei consumi inferiori rispetto a quello centralizzato.

I consumi sono infatti influenzati da vari fattori, tra cui l’isolamento delle pareti. Inoltre, se le pareti non sono adeguatamente isolate, ci può essere anche una sottrazzione di calote da parte dell’appartamento adiacente, quando in questo il riscaldamento è spento, con conseguente aumento di consumi nell’unità in cui, invece, è acceso.

L’utente deve far visionare l’impianto una volta l’anno da un tecnico, che deve fornire un libretto di manutenzione su cui annota gli interventi e appone la firma. Ogni due anni lo stesso tecnico deve eseguire l’analisi dei fumi ed un controllo della canna fumaria.

Teleriscaldamento

Il teleriscaldamento è una forma di riscaldamento che consiste essenzialmente nella distribuzione, attraverso una rete di tubazioni isolate e interrate, di acqua calda acqua surriscaldata o vapore (detti fluidi termovettori), proveniente da una grossa centrale di produzione, alle abitazioni con successivo ritorno dei suddetti alla stessa centrale.

Il calore è solitamente prodotto in una centrale di cogenerazione termoelettrica a gas naturale / combustibili fossili o biomasse, oppure utilizzando il calore proveniente dalla termovalorizzazione dei rifiuti solidi urbani o da fonti geotermiche.

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione di calore e acqua calda sanitaria.

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